Il Maria De Filippi dichiara: ” Il TronoGay? Non aiuta la comunità Gay, ma i ragazzini in difficoltà!”

domenica, 11/09/2016 10:13 2 commenti »

mariaDedichiamo questo articolo di oggi a Maria De Filippi, regina di Mediaset e conduttrice dei programmi “Uomini e Donne“, “Amici” e “C’è Posta Per Te“.

Finalmente da domani pian piano inizieranno nuovamente tutti i suoi programmi. Quest’anno a Uomini e Donne ha voluto cambiare il format ed oltre ai soliti tronisti ha inserito anche un tronista gay : Claudio Sona. Voi cosa ne pensate di questa novità? A voi i commenti.

Maria De Filippi ha deciso per la prima volta di rilasciare un’intervista ad Aldo Vitali, direttore di “Tv Sorrisi e Canzoni” ed ha dichiarato tantissime novità sulla conduzione dei suoi programma.

In allegato a questo articolo vi inseriamo l’intero video dell’intervista :

Guarda il Video

 

Per chi non può vedere l’intervista vi scriviamo cosa ha dichiaro  :

“…Data l’importanza che attualmente ha Internet forse prima o poi la dovevo fare… ma sento l’esigenza di farla perché smanetto anch’io e leggo delle cose che mi si attribuiscono e non appartengono mai alla verità. Me ne sono sempre fregata e andrò avanti a fregarmene, però magari alcune volte… siccome esiste ‘Witty’, c’è tanta gente che ci lavora ed è giusto che io ci sia! Son 20 giorni che sento e leggo del nuovo cast di ‘Amici’ del serale quando io non me ne sto minimamente occupando e nessuno della produzione se ne sta occupando. Ho visto per 20 giorni dovunque ‘Maria non vuole che Emma vada a Sanremo perché la vuole tutti i costi ad ‘Amici’!’: io non mi sono mai occupata di dove va Emma. Però ho visto che pian piano quelli che io ritenevo un po’, come dice Mentana ‘i bufali del far web’. Ho capito dopo un po’ che finisce che la gente ci crede e i settimanali gli vanno dietro. Internet è uno strumento fantastico, assolutamente democratico perché tutti ci possono scrivere, però bisogna imparare a riconoscere le notizie vere da quelle false. Bisogna avvicinarsi alla rete con mille precauzioni. Sulla roba di Sanremo bisogna imparare a capire da cosa partono e da chi partono. Uno riconosce mettendosi davanti al pezzo, dicendo ‘A Chi Giova?’. Io, riguardo a quella banalità di Emma Marrone, penso che non sia certo da Emma perché non ne ha motivo. Ho pensato ‘perchè quel pezzo?’ e mi son data una risposta: ‘questo pezzo giova a qualcuno che deve promuovere un tour di Emma. Quello è nato per caso. Ci sono le star web e c’è un ragazzo che ha fatto questo ‘Maria Express’. Io l’ho letto smanettando e sono stata io sinceramente a chiamar lui e chiedere se voleva che facessi la premiazione. L’ho fatto chiamare perché l’idea che ci fosse questa cosa mi faceva ridere. Su ‘Amici’ l’abbiamo fatta dall’anno scorso. Al ‘Summer Festival’ c’erano dei ragazzi in giuria che fanno questo nella vita, sui siti di musica e a loro ho chiesto di segnalare delle persone. Chiara Grispo per esempio è stata segnalata dal web: è venuta, ha fatto i casting, ha fatto i provini, ha fatto tutto quello che doveva fare, esattamente come chi ha chiamato. La selezione di Amici avviene molto attraverso Internet, dove loro caricano i loro video musicali. La stessa cosa vale per ‘Tu si que vales’. La campagna di raccolta di storie di ‘C’è posta per te’ non viene più fatta esclusivamente con la scrivente su Mediaset, ma con la campagna Facebook mirata. Mi diverto molto, durante la messa in onda dei miei programmi, a seguire le reazioni. Però non mi influenza, lo distinguo molto. Sui miei programmi registrati, com’è ‘C’è posta Per te’, i tweet che accompagnano la messa in onda sono molto simpatici. Io rido parecchio a vedere i commenti di Twitter, hanno una lettura a volte spregiudicata e cattivissima, rispetto a me e alle persone protagoniste della storia. Però se tu le leggi con ironia fanno davvero tanto ridere. Il trono gay nasce nella mia testa un anno fa, fu Maurizio a dirmi ‘bisogna fare il trono gay’. Io ero molto in dubbio sinceramente un anno fa, soprattutto sulla possibilità di gestirlo, ma non io come conduzione, ma a livello di produzione, come logistica, per tutto quello che c’è dietro le quinte, non tanto la messa in onda. Io avevo già fatto due storie omosessuali a ‘C’è posta’ e il pubblico aveva reagito in modo normalissimo e quest’anno ho deciso ‘va bene, lo faccio!’. Abbiamo registrato già due puntate, la mia redazione è stata molto brava nella selezione delle persone che ci sono, sono molto carine e attente al contenuto delle esterne. La cosa carina è il loro imbarazzo: per esempio, durante ‘Uomini e donne’ si ballano i lenti e sono successi vari momenti dove c’era il corteggiatore che invitava la tronista o le ragazze che invitavano il tronista. Claudio Sona non veniva invitato a ballare, perché secondo me non è che non c’era la voglia di invitarlo a ballare, piuttosto c’era la domanda ‘se si poteva fare’. Io ho visto che in due puntate nessuno si era alzato e allora mi sono alzata io, ho ballato io con lui e dopo mezz’ora c’è stato il ballo. Lui è stato carino, con me ha ballato abbracciato, con il suo corteggiatore distaccato. Finora penso che sia un trono normale come tutti gli altri. Su Claudio Sona c’è stato un gran parlare, quindi può darsi che ci siano delle posizioni. Le valuteremo! Io non ho fatto il trono gay per una comunità gay che penso che sia risolta nella vita e non abbia bisogno della De Filippi che la rappresenti, ho bisogno di farlo per una serie di lettere che ricevevo a ‘C’è Posta’, di ragazzini che chiedevano aiuto per dichiararsi in casa o perché discriminati a scuola. L’ho fatto per quello! Dalla televisione conosci e impari. Io vivo in una realtà ovattata, in una città come Roma, ho tanti strumenti, ho tante fortune. Ci sono altri paesini sperduti d’Italia dove è più difficile far capire le cose. Era un esperimento dovuto a una richiesta di Mediaset di trovare un prime time in periodo di grandi risparmi a basso costo. In tanti anni mi è stato chiesto di fare ‘Uomini e donne’ in prime time e io non l’ho mai voluto fare. Penso però che quando una macchina di daytime è così avviata, un prime time lo reggono indipendentemente dai conduttori. Quindi quando han chiesto un programma a basso costo, siccome c’era questa famosa lettera che Gemma Galgani voleva scrivere a Giorgio Manetti, allora abbiamo detto ‘facciamolo diventare un prime time’. Ci sono personaggi che viaggiano di vita autonoma per un po’, perché si innesca uno strano meccanismo di curiosità intorno, quindi dipende se li hai. Tina era una corteggiatrice di ‘Uomini e Donne’. Io perdo la testa per Tina perché è spiritosa, non ha paura di nulla, è speciale! La faccio diventare tronista, non riesce a fidanzarsi, scende dal trono, rimane come opinionista e si innamora del corteggiatore di una tronista. Tina Cipollari è stata la prima ingerenza esterna a ‘Uomini e donne’. A un certo punto mi segnalano (all’epoca non c’era Internet, quindi ti arrivavano le voci) che Tina e questo corteggiatore venivano visti in una discoteca di Roma che si chiamava ‘Gilda’. Io la prendo nel camerino e le chiedo ‘ma tu esci con questo ragazzo?’ e lei mi dice ‘sì!’, proprio limpida. E poi è diventato suo marito. Non è il primo programma che le propongono eh! È è il primo che lei accetta. Io Tina io la vedrei bene anche in altri programmi. Io l’ho spesso proposta come opinionista del ‘Grande Fratello’, lei è una bomba, perché non ha paura di dire mai quello che pensa anche al costo di essere assolutamente impopolare. Lei a Uomini e donne si trova bene perché sa che è protetta, è casa sua. ‘L’Isola’ non la farebbe mai, ‘Pechino’ secondo me l’ha accettato perché è il periodo in cui non fa ‘Uomini e donne’. Si è divertita un sacco, è dimagrita ed ora è in piena forma. Mi ha detto ‘spero non mandino in onda tutto quello che ho detto degli altri’. Con Simone Rugiati ci eravamo visti spesso, ‘Fascino’ voleva produrre un programma con lui e non è mai successo, quindi quando è stato fatto il suo nome ero molto contenta. Teo Mammuccari è arrivato per la necessità della produzione di mettere delle novità, perché poi o cambi contenuto del talent o cambi la giuria, quindi per forza devi cambiare qualcosa e così è nato il giudice in più. Mammucari secondo me va benissimo perché non c’entra nulla con il mondo mio, con quello di Gerry Scotti, con quello di Rudy Zerbi. È una voce a parte! È abbastanza irriverente, più che cattivello. La cosa curiosa di lui è che quando parla non sai mai se scherza o fa sul serio. Il pubblico l’ha accolto molto bene e ride molto delle sue battute! Mi sono limitata a vedere per ora il ballo, non ho visto nulla di quello che hanno selezionato del canto. Sono nella fase in cui preparano i Casting per Real Time. I ballerini mi sembrano molto forti. La cosa che mi ha colpita di più – e che fa la grande differenza della star americana rispetto a quella italiana – è che lui è venuto da solo, col suo vestito nella sacchetta. Non aveva dietro né trucco, né parrucco. È stato molto carino e disponibile con la storia. Aveva la barba un po’ troppo lunga, era un po’ meno bello. Il programma di Maurizio lo fa Maurizio. Parliamo a casa dei personaggi che devono entrare nella sua scatola. Io do idee, ma tanto vince lui. La macchina produttiva è ‘Fascino’, però lui è come se fosse a casa sua perché ‘Fascino’ l’ha fatta lui. Quello è l’unico posto dove subisco e dove non vado anche. Sono andata alla prima, poi ho iniziato a non andare, perché mi dà ansia, come penso che a lui darebbe ansia in studio se ci sono io, e per rispetto! C’è quella con Simona che andrà su Italia 1, però lì dire che è un mio impegno è una bugia. ‘Fascino’ è cresciuta, ha una squadra sua. Simona li ha incontrati, si è portata anche un suo autore. Una volta, Internet ancora non c’era, andavo sempre a cavallo e per andare a cavallo prendevo sempre il taxi o guidavo io. È capitato una volta un tassista che iniziò a parlare dicendomi del permesso del centro storico. Poi ero al maneggio e c’era il signore che portava sempre la coperta per il cavallo, e quindi c’era questo signore che forniva le coperte al maneggio e ogni volta mi parlava sempre dei permessi del centro storico, dei posteggi… E io ero abituata a sentirmi parlare di ‘Uomini e Donne’, di ‘Amici’, e non capivo. Poi pian piano ho capito che la voce che girava a Roma era che io e Barbara Palombelli eravamo socie in una società che gestiva i posteggi. E quindi io sarei stata quella che lucrava su tutti i posteggi di Roma…”

 

 

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  1. betty85 il 11/09/2016 19:52

    Purtroppo sembra che questo tronista in realtà sia già fidanzato e mi dispiace molto :(
    Questa sarà la sola delle sole

  2. ninah il 11/09/2016 12:14

    Mi auguro solo che non si riveli un farlocco il tronista!
    Già le voci sul suo conto non fanno ben sperare, diciamo che nel suo caso sarebbe grave il doppio la presa in giro.
    Ha un ruolo molto importante e mi auguro lo sappia svolgere in modo dignitoso…

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