Riccardo Guarnieri ed Ida Platano si raccontano al magazine di Uomini e Donne

sabato, 14/12/2019 10:00 da ludo_92 Inserisci un commento »

Dedichiamo questo articolo di oggi a Riccardo Guarnieri e alla sua dolce fidanzata Ida Platano.

Come abbiamo tutti potute vedere, qualche giorno fa, a Uomini e Donne è andata in onda la puntata del Trono Over dove Ida ha chiesto a Riccardo di ricominciare.

Per il momento tra di loro, pare procede tutto alla grande e speriamo che sia finalmente la volta buona.

Intanto si raccontano al magazine di Uomini e Donne.

Ecco le loro parole :

“…Due settimane fa, dopo che Ida in trasmissione aveva deciso di mettere un freno alla nostra relazione, io sono subito salito a Brescia per cercare di parlare, di trovare una soluzione insieme, per dirle e tentare di farle comprendere che io realmente Ia amo, che è lei la donna della mia vita. Quando ho incontrato Ida a Brescia, i suoi atteggiamenti mi avevano fatto capire che per lei la nostra storia era chiusa totalmente, anche se, al di là di tutte le discussioni, quando ci siamo visti abbiamo passato momenti bellissimi… Una volta tornato a casa, con la triste consapevolezza che la nostra storia fosse finita per parte di Ida, ho deciso di fare quello che tutti avete visto: regalarle questo anello per farle capire quanto davvero sia importante per me. L’idea è nata perché avevo bisogno di dimostrare a Ida i miei sentimenti con un gesto forte. Sarebbe stato inutile, d’altronde, chiederle nuovamente di ricominciare: sono 2 anni che ci conosciamo, so quello che provo per lei, se quello che voglio e so che voglio lei. La voglio indipendentemente dalle discussioni, che poi ci sono in ogni coppia, e quindi ho pensato che quello fosse il momento giusto per chiederle di sposarmi in maniera ufficiale. Volevo fosse un gioiello delicato, semplice, non amo le cose troppo vistose, e alla fine quindi ho scelto quello che rispecchiasse di più queste caratteristiche. Sì, assolutamente. lo ho sempre detto, e voglio ripeterlo, che ho vissuto con Ida tutto la prima volta. Anche per questo per me sarebbe stato assurdo richiederle di riprovare; così ho optato per una domanda, per una proposta ben più importante e concreta. Tutto quello che io ho provato e sto provando per Ida lo sento per la prima volta. Come sottolineo ogni volta, e lo faccio perché ne vado molto orgoglioso, io non mi sono mai sposato e non l’ho fatto perché nella mia vita non volevo e non voglio fallimenti e figli sparsi. La decisione di sposare Ida l’ho presa con consapevolezza. Io sono convinto che è lei la donna della mia vita e non ho mai pensato, anche durante questa settimana di attesa, di aver fatto un gesto esagerato eccessivo. Sì, ho avuto un tentennamento, ma in quel momento, in quella situazione, chiunque lo avrebbe avuto. Come è stato quando le ho scritto l’ormai famosa lettera. In entrambe le situazioni è stato per me difficile fare i gesti che poi ho fatto, come se avessi dovuto scalare una montagna. Nonostante tutto, però, ho deciso di scalarla questa montagna in nome del sentimento che provo e mi sono detto : “vada come vada, io ci provo”. La proposta di Riccardo mi ha scioccata, ero davvero sconvolta. Mi sembrava una cosa impossibile, ero incredula e non avevo parole. Pensi che, dopo che Riccardo e io abbiamo parlato fuori dagli studi, una volta rimasta sola sono stata zitta per ore: ho bevuto una camomilla e un bicchiere di vino. A mente fredda, e una volta rimasta da sola, ho realizzato il tutto. La proposta mi è sembrata incredibile dopo tutto quello che è successo nell’ultimo mese e mezzo, tutto mi aspettavo tranne che questa proposta. Di per sé la proposta di matrimonio è una cosa bellissima ma per chi ha basi solide. II matrimonio è un sacramento importante che sì decide di realizzare dopo aver vissuto un rapporto solido, sereno, costruito insieme. Ida non mi ha fatto capire nulla delle sue intenzioni. La prima volta che ci siamo sentiti dopo la registrazione lei mi aveva proposto di salire a vivere a Brescia, prendere una casa, trovare un lavoro e ricominciare così la nostra storia ma per me non aveva senso questa cosa perchè Ida ed io ci conosciamo da due anni e facendo così sarebbe stato un passo indietro. Dopo di che ci siamo risentiti ed abbiamo discusso, ma poi ci siamo detti “ti amo”. Io avrei voluto incontrarla per capire ma lei non ha voluto. In realtà con la mia proposta di venire a vivere per un periodo su a Brescia in una casa sua non volevo porre condizioni o quant’altro ma solo per far presente a Riccardo che il matrimonio una cosa importante, un passo che va affrontato su basi solide. Io voglio costruire queste basi anche perchè ho un figlio, che Riccardo conosce, e che devo abituare pian piano a questo cambiamento. Detto questo, non escludo niente e non ho voluto sminuire in alcun modo il gesto meraviglioso che Riccardo ha fatto per me; e visto che la nostra storia è sempre stata piena di colpi di scena, non è detto che prestissimo, dopo un periodo di “rodaggio”. Ora ho bisogno di ritrovare quella serenità, complicità, affinità tra i nostri caratteri. Solo dopo aver raggiunto tutto ciò faremo questo passo. Non sono riuscito a capirlo fino all’ultimo cosa perché nella settimana appena trascorsa era sparita, latitante, abbiamo solo parlato al telefono. Io credo che lui abbia creduto che il mio fosse un “no” netto. Non lo ammetterà mai perché è orgoglioso (sorride e lo accarezza). Chi mi conosce realmente bene già dalla mia primissima reazione davanti alla proposta di Riccardo aveva percepito che l’avrei lasciato in sospeso ma che non avrei mai rinunciato a lui .Cosa che poi è effettivamente successa. Ribadisco: non voglio rinunciare a ciò in cui ho sempre creduto. Ma ora ho bisogno di risistemare le varie crepe che ci sono nel nostro rapporto. Se ci sarà il grande passo, assolutamente si, Gemma Galgani sarà la mia testimone. In realtà hanno visto tutto in TV. Nessuno sapeva dell’anello, neanche mia madre, che questa settimana ha vissuto con me l’attesa. Non me la sono mai immaginata, forse per autodifesa, perché non sapevo che sarebbe stato un “sì”, non ho neanche idea di chi saranno i miei testimoni. Ora che me lo chiede però posso dirle che sicuramente arriverò in ritardo, perché sono un ritardatario cronico e non per ripensamenti e che la immagino vestita di bianco. Non lo so, in bianco mi sono già sposata, forse cambio colore stavolta… Sicuramente non sarò una sposa ”classica”. Sicuramente andremo a cena e poi… speriamo che non si addormenti, perché altrimenti scappo dall’albergo e tra una settimana torno nel parterre. Se non c’è stato niente di fisico tra me e Ida da quando abbiamo deciso di ricominciare dopo la lettera è perché certe cose avvengono se in una coppia c’è la serenità e tutto un insieme di cose, non siamo animali. Adesso però la serenità c’è…”

E voi cosa ne pensate di Riccardo ed Ida? A voi i commenti.

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