Matteo Ranieri e Sophie Codegoni si raccontano al magazine di Uomini e Donne

venerdì, 05/03/2021 13:33 da ludo_92 Inserisci un commento »

Dedichiamo questo articolo di oggi a Sophie Codegoni, ex tronista di Uomini e Donne.

La sua storia d’amore con Matteo Ranieri procede a gonfie vele, stanno bene e sono felicemente fidanzati.

I due si raccontano in una lunga intervista rilasciata al magazine di Uomini e Donne.

Sophie racconta :

Procede tutto benissimo! È tutto bello, perché c’è la continua curiosità di scoprirsi: abbiamo fatto delle lunghe chiacchierate, gli ho presentato la mia famiglia e ci stiamo divertendo moltissimo. Stiamo cercando di vederci il più possibile, abitando lui a Genova e io a Milano, e di capire come incastrare tutti i nostri impegni. Pensavamo fosse meno caotica, ma ci siamo ritrovati in un mondo nuovo. Noi siamo gli stessi del programma, ma ogni giorno stanno venendo fuori nuove sfaccettature dei nostri caratteri perché ci stiamo conoscendo senza limiti di tempo. Ero sicura che, fuori, ci saremmo divertiti insieme ed è stato proprio così. Lui è più timido, io più estroversa, e spesso quando io dico qualcosa che lo mette in imbarazzo scoppiamo a ridere. Parliamo di qualsiasi cosa, anche di argomenti più privati. Sta uscendo il mio lato del carattere meno rigido, più dolce e c’è una forte alchimia. Strano, ma bellissimo. All’inizio è stato spiazzante: abbiamo cercato di capire come organizzare le nostre giornate insieme. I primi dieci minuti in camerino siamo rimasti in silenzio a fissarci sconvolti. lo ero su di giri, lui frastornato: non facevamo che ripeterci che non riuscivamo a credere che fosse tutto reale e così bello. Tutti si sono stupiti, ma le mie non erano lacrime di addio, ma perché in quel momento stavo realizzando che avrei scelto lui. Da una parte ero dispiaciuta per Giorgio, dall’altra ero pervasa da un senso di felicità per aver trovato qualcuno come Matteo. In quelle lacrime c’erano un mix di emozioni per tante situazioni, dalla fine del percorso all’ansia per la scelta imminente. Il giorno in cui lui ha organizzato l’ultima esterna in studio e abbiamo ballato, ma la conferma certa l’ho raggiunta nella giornata finale, quando ho capito di provare emozioni veramente forti durante i nostri abbracci. Avevo paura di sceglierlo e, in quel momento, mi è passata. Ho pensato: “Ok, è lui”. Sì, gli ho già presentato la mia famiglia. In realtà ha conosciuto mia mamma casualmente: Matteo mi ha fatto una sorpresa per San Valentino ed è venuto a casa mia. Siamo finiti a pranzare tutti insieme, anche con mia madre e mio fratello. Due week-end fa, poi, ci siamo visti a Milano e gli ho presentato mio padre. Hanno legato in modo impressionante: sembravano due amici. Ai miei genitori Matteo piace davvero tanto. Sto aspettando di conoscere la famiglia di lui, ma a brevissimo dovrebbe esserci l’occasione. Tutti i momenti che abbiamo trascorso insieme, fino a oggi, stanno lasciando il segno. Ogni giorno è diverso: la sera dopo la scelta sono venuti a trovarci Davide, Chiara e Gianluca ed è stato bellissimo poterci vivere in un contesto d’amicizia, tutti insieme a ridere e scherzare. Poi ci siamo immersi nella quotidianità, e anche lì ci siamo divertiti. Mi ricordo l’emozione provata quando ci siamo rivisti dopo essere stati una settimana lontani, ma anche la bellezza di girare insieme per Milano come due turisti. Non saprei scegliere il momento più bello. Non usiamo parole importanti perché ci stiamo andando con i piedi di piombo, ma entrambi siamo ben consapevoli delle emozioni che proviamo quando stiamo insieme. lo ho il cuore a duemila. Ci piacciamo tanto, siamo complici e sono sempre più convinta della mia scelta. Adesso aspetto solo il “ti amo” di Matteo. Stiamo cercando di pianificare il nostro tempo. Matteo è meno preoccupato di me, mentre io vorrei trovare il modo per averlo vicino, senza dover programmare ogni incontro e fare i conti con le attese. Non ho mai avuto una relazione a distanza, quindi sto cercando di invitarlo il più possibile a Milano, in attesa di avere una casa mia e di poterlo ospitare senza dover andare entrambi in albergo. Per il momento ci vedremo soprattutto nei week end, ma l’intento è quello di avvicinarci di più. lo sto già pensando alla nostra estate insieme. Matteo mi prende sempre in giro, perché dice che gli organizzo la vita (ride). Stiamo pensando a qualsiasi cosa, dai piani più basici ai viaggi che vorremmo fare. Per il momento non pensiamo alla convivenza, per non fare passi azzardati, ma guardiamo in direzione del futuro“.

Matteo racconta :

Siamo felici. Fin dal giorno in cui siamo usciti, abbiamo iniziato a raccontarci a trecentosessanta gradi. Abbiamo passato ore a parlare sul divano, giorno e notte, e tutto il resto è avvenuto in modo molto naturale e spontaneo. E poi non vedevo l’ora di baciarla senza mascherine. Più che come me lo aspettavo, è come speravo che fosse. Speravo di poter stare così bene, a partire da ciò che provo quando siamo lontani, dalla fiducia e da tante altre piccole cose. Stanno venendo fuori i lati dei nostri caratteri più nascosti, e anche quel pizzico di gelosia che fa parte dei rapporti. Sono molto contento della bella complicità che c’è tra di noi. Per me è stato liberatorio perché avevo voglia di vivermela fuori, lontano da tutti. La prima cosa che le ho detto è stata: Finalmente posso baciarti senza dover aspettare l’esterna. A esser sincero un po’ mi aspettavo di essere la scelta, perché nell’esterna che le avevo organizzato in studio avevo sentito talmente tanto feeling tra di noi che mi sembrava impossibile allontanarci per sempre. Poi ho visto le sue lacrime, durante la giornata passata insieme, e anch’io sono andato in totale confusione, perché ho iniziato a pensare che sarebbe uscita con Giorgio. Penso si sia capito chiaramente dalla mia espressione incredula quando mi ha detto che sarei stato io la sua scelta. La mamma di Sophie è stata una perfetta complice nella sorpresa per il giorno di San Valentino. Con suo padre ho trovato una grande affinità caratteriale: è un tipo molto simpatico e giovanile. Per me è stato il week-end a Milano. Abbiamo passato la giornata mano nella mano per la città, liberi di farci un pranzo e camminare insieme. È stato liberatorio. Ciò che provo cresce giorno dopo giorno, ma a entrambi piace rimanere con piedi per terra, perché in passato abbiamo avuto delle brutte esperienze e non vogliamo fare azzardi, ma è inevitabile che si stia creando qualcosa di grande. Stiamo cercando di dedicarci tutto il tempo libero che abbiamo. lo lavoro cinque giorni su sette, ma sto provando a organizzarmi per recuperare un giorno facendo degli straordinari, così da poter trascorrere dei week-end più lunghi insieme. Tra poco prenderò anch’io una casa e sarò libero di ospitarla da me. L’idea è quella di riuscire a trovare dei compromessi per viverci il più possibile, fino ad arrivare a una condizione di totale stabilità“.

E a voi piacciono Sophie e Matteo? A voi i commenti.

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