Davide Donadei dichiara : “Non sono vicino alla scelta ma ora sono entrati in gioco dei sentimenti e…”

venerdì, 27/11/2020 20:58 da ludo_92 Inserisci un commento »

In questo articolo di oggi il protagonista principale è Davide Donadei, tronista di Uomini e Donne.

Davide si sta vivendo nel migliore dei modi questa esperienza, sta conoscendo al meglio le sue corteggiatrici e spera di trovare la donna della sua vita.

Intanto si racconta al magazine di Uomini e Donne e svela cosa ne pensa delle sue corteggiatrici.

“…Mi sono infilato proprio in un bel guaio, ma sono contento che sia così. Sto semplicemente seguendo le mie sensazioni e ciò che mi va di fare, senza pormi limiti. Ritengo che, solo lasciandomi andare e comportandomi in modo coerente con ciò che provo, potrò trovare la direzione giusta. Sono passati tre mesi da quando mi sono seduto sul trono e, se all‘inizio c’era la leggerezza di iniziare un’esperienza nuova e stimolante, ora sono entrati in gioco dei sentimenti. Mi trovo davanti a delle ragazze con cui ho instaurato dei rapporti forti e a cui mi sono affezionato: sono parte integrante del mio percorso, penso a loro come a un pezzo importante della mia vita. Passo tanto tempo a riflettere e questo mi sta generando un’incredibile confusione. Quando mi sono seduto sul trono, venivo da un periodo complicato della mia vita e questo percorso ha riacceso in me delle emozioni belle. Quello che sto vivendo mi sta cambiando tanto, perché sto conoscendo le ragazze come non ho mai fatto prima. È quasi tutto a livello mentale: si vive di pensieri, emozioni, incertezze. Al di fuori bastano pochi giorni per formulare un giudizio quasi definitivo, mentre qui i tempi dilatati ti portano a metterti costantemente in discussione. Tutto questo mi sta destabilizzando, perché sto guardando ai rapporti in modo diverso. Ho capito che, prima, sbagliavo in certe scelte: forse ero un po’ superficiale, mi basavo molto sull’approccio fisico. Ora che non posso sto impazzendo (ride, ndr). Continuo a farmi domande a cui, ancora per molto, non riuscirò a darmi una risposta. Non credo che nessuno capirà mai quanto sia riconoscente per questa opportunità. Le emozioni sono tante e forti: le tengo chiuse dentro di me, ma spero ancora non a lungo. Sì, fin dalla prima esterna ho provato delle sensazioni importanti per lei e quelle emozioni mi erano rimaste addosso. Andando avanti, però, mi sono accorto che i sentimenti per Chiara Rabbi non stavano crescendo: siamo partiti a mille ma poi si è tutto appiattito. Ho pensato fosse giusto parlarne, perché inevitabilmente questa situazione potrebbe farmi annoiare o stancarmi. Da qui bisogna ripartire, perché se l’avvio è stato con il botto è importante che anche tutto il resto sia all’altezza. Non capisco perché Chiara dica una cosa simile! Sono arrivate tante ragazze per me, eppure ho deciso di tenerne solo tre. Non ho mai dimostrato di dare priorità a un semplice trasporto fisico, ma ho sempre e solo dato spazio a chi mi lasciava qualcosa emotivamente, colpendomi anche con un semplice sguardo o occupando i miei pensieri durante il giorno. Se Chiara è seduta li è perchè oltre al lato estetico mi ha lasciato delle emozioni forti. È normale che non possa parlare ancora di amore, ma solo di sensazioni: nessuno può negare che esistano. Ci tengo a spiegare con più dettagli, perché ho sentito tanti criticarmi sostenendo che io non dia importanza al bacio. Questo genere di contatto fisico per me è importante, ma essendo scattato con le ragazze alle prime esterne è naturale che sia stato dettato soprattutto dall’attrazione fisica del momento. Non accetto discorsi perbenisti: è un elemento che aiuta ad avere più strumenti per capire il grado di complicità con una persona, ma deve essergli data la giusta importanza, senza esaltarlo né svalutarlo. Beatrice Buonocore è quella di cui, per sensazioni e conferme che mi ha fato, sono più sicuro. La vedo genuina e sensibile e noto in lei un forte trasporto. A oggi, penso che sia una parte imprescindibile del mio percorso : ho iniziato con lei e, se tutto andrà bene, penso sarà tra le corteggiatrici che porterò fino alla fine. Sto attraversano un periodo particolare della mia vita e in Beatrice, come ho precisato in studio, vedo una persona pronta ad ascoltarmi al cento per cento, perchè è interessata a tutto ciò che faccio o dico. Questo è un altro tassello che mi fa capire che, a lei, non importa dove stare ma con chi: significa che è pronta al cento per cento a costruire davvero un futuro fuori. lo non ho voglia di correre dietro a rapporti a intermittenza, o vedere la mia compagna saltuariamente perché, per la mia esperienza, sono convinto che in questo modo non si possano mettere basi solide per un futuro. Vorrei vedere in tutte le mie corteggiatrici la stessa predisposizione. Mi ha fatto piacere sentire le sue parole e ne sono state felici anche le persone accanto a me. Questo percorso è una scommessa e resta ancora tutto da vedere. Assolutamente no ed è importante precisarlo! Al contrario, mi trono nel pieno del mio percorso nel periodo di massima difficoltà. Mi sento vicino, in modo diverso, a tre persone che mi piacciono tanto, ma da qui a pensare di uscire e costruire con una di loro tutto ciò che spero di realizzare ce ne passa. Quello che è successo ultimamente mi ha dato prova di come gli equilibri possano cambiare velocemente, e non voglio rischiare. So che, per le mie corteggiatrici, non è semplice continuare, soprattutto perchè hanno davanti una persona che si sta dando al cento per cento e si gode ogni esterna come se davanti avesse una sola persona a cui rendere conto di ciò che fa. Non mi stancherò mai di dire, però, che anche le loro reazioni mi aiutano a capire chi è più vicino a me. Lei è stata un fulmine a ciel sereno. Esteticamente è molto bella, ma quello che mi ha sorpreso è il suo stile di vita. È molto vicina a me: lavora tanto, è spesso a contatto con le persone, adora i bambini. In più ha un forte senso della famiglia. La sento tanto e percepisco tutto il suo interesse. Mi ritengo davvero fortunato ad avere tre corteggiatrici così interessate. Con Valeria poi c’è una forte chimica, è come se ci conoscessimo da molto più tempo. Lei è totalmente diversa da Chiara e Beatrice. È un po’ più vicina a me come stile di vita, anche più donna. È una persona che non ho difficoltà a immaginare nella mia quotidianità. Credo che tutto si riduca all’ultima persona a cui pensi prima di andare a dormire, quando sei in stanza da solo e ti ritrovi a guardare il soffitto. Rifletto su chi vorrei a fianco, chi vorrei baciare, chi vorrei portare a conoscere mia madre, con chi riesco a immaginarmi meglio a cena fuori o a progettare un viaggio appenala situazione lo renderà possibile. Questo percorso è un’altalena di emozioni: gli equilibri cambiano ogni settimana perché conosci, esterna dopo esterna, un lato del carattere di ciascuna e questo può spingerti ad avvicinarti o allontanarti all’improvviso. Sì però la preferenza di mamma non ve la posso dire. Per me il parere di mamma è importante, anche se so che lei da casa non può percepire le stesse cose, di chi come me, vive il percorso in prima persona. In generale è molto contenta di tutte e tre le ragazze, chi per un verso e chi per l’altro. Ho bisogno di scoprirle nella loro routine. Voglio avere dei confronti, per capire come riusciamo a gestire queste situazioni. Mi piacerebbe riuscire a vederle più serene e meno preoccupate della situazione…”

E voi cosa ne pensate delle parole di Davide? A voi i commenti.

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