Elga Enaurdu, sulla sorella Serena Enardu, racconta che… e su Giovanni Conversano dichiara che…

giovedì, 10/10/2019 16:00 da ludo_92 Inserisci un commento »

In questo articolo di oggi la protagonista principale è Elga Enardu, sorella gemella di Serena Enardu.

Sappiamo tutti che, in questo periodo, Serena e il suo compagno Pago, stanno vivendo un piccolo periodo di crisi e quindi più di un mese fa, hanno deciso di mettere a dura prova la loro storia d’amore partecipando al reality “Temptation Island Vip“, condotto da Alessia Marcuzzi.

Serena, non sempre si è comportata bene nei confronti del suo fidanzato, visto che si è avvicinata molto al tentatore Alessandro. Mentre Pago, non si è avvicinato a nessuna delle tentatrici.

Ovviamente tutte le persone, hanno iniziato ad offendere in modo molto offensivo i comportamenti di Serena e così Elga, attraverso un’intervista, parla della sorella.

Ecco le sue parole :

“…Quando mi trovo a sostenere Serena e a dire che è vittima di cyberbullismo, è perché lei non è in una condizione in cui si può difendere. E’ impegnata in un programma televisivo, è isolata e non può rispondere. In questo senso è una vittima. Quando si parla di bullismo, c’è sempre un bullo e un bullizzato. Il bullo è inteso come quello “forte”, il bullizzato come quello “meno forte”. E’ un concetto sbagliato, però: la vera vittima è il bullo, una persona che ha seri problemi e non sta bene psicologicamente. Solo un debole ha bisogno di essere violento con un altro per sentirsi migliore. Il bullo è la prima vittima e attacca chi non può difendersi. In questo caso, chi ha bullizzato Serena è un malato di mente. Era anche una legge della natura: il più forte se la prendeva con il più debole. In certe circostanze si imparava qualcosa, si imparava a difendersi. Adesso però il concetto è diverso. Prima in questi momenti si cresceva, adesso si diventa subito vittime perché con il messo, con Internet, i social, il fenomeno dilaga senza controllo. Prima era confinato a scuola, al bar. Con i social un video diventa virale, mondiale, non ti puoi nascondere né nel paese né nella città a fianco. Vivi una condizione di vittima e non puoi fermare quello che succede. Quello che sta succedendo si social e deve essere fermato non è il contenuto, è il modo. Ognuno può e deve esprimere la propria opinione, ma senza offendere. Anche perché le stesse persone incontrate al bar ti stringono la mano e ti dicono: “Sei una grande!”. Tutto è partito da una persona che ha iniziato a lanciare insulti sul mio profilo. Ho avvisato le persone che si sono permesse di scrivere sul mio profilo in questi termini di procurarsi un legale, perché li avrei querelati. Dopo questa azione, tutti questi profili sono spariti nel nulla! Qualcuno ha provato addirittura a convincermi che gli insulti che mi avevano scritto non erano contro di me, ma contro la prima persona che “aveva aperto le danze”. Questo dice molto sulla paura degli hater, che pensano di non essere scoperti. Il nome del bullizzato in questo caso è sempre pubblico, quello dell’”odiatore”, no. Mi è capitato mille volte di rispondere su Instagram ad attacchi, a chi mi scriveva: “Mi fai schifo, se una poveretta“; quando mi hanno sentita hanno fatto subito marcia indietro, mi hanno chiesto scusa, mi hanno detto:”Non sapevo che fossi così“. A me gli hater fanno pena, il loro è un modo per chiedere aiuto. Non mi ha ferito nulla. La verità ti ferisce, ma quelle cose non sono vere. L’ingiustizia fa male, quello sì. Mi dispiace che i follower che conoscono Serena da dieci anni si sono scagliati contro di lei per averla vista ballare dieci minuti nel villaggio delle fidanzate. Serena è una donna libera di fare quello che vuole. Ha parlato con Pago prima di entrare nel programma ed era d’accordo con lui che si sarebbe messa in gioco. L’ha detto chiaramente: “O chiudo la storia, o mi sposo“. Chi va a Temptation Island non è una coppia felice e senza problemi. Io, Elga, sposata felicemente, non andrei mai a Temptation Island, non ne avrei i motivi. Pago e Serena sono entrati in quei villaggi consapevoli di quello che sarebbe potuto accadere. Ha aperto le danze! Però io preferirei non nominare questa persona, visto che c’è una querela in corso. A Giovanni Conversano non ho mai risposto pubblicamente, perché il suo obiettivo non era quello di farsi giustizia; sa bene che quello che ha raccontato è una bugia. Pago ha visto solo alcuni momenti di Serena, non l’ha vista nella sua quotidianità. E ci sono stati tanti momenti di Serena in crisi, commossa. Serena non perde mai occasione di relazionare quello che sta vivendo con i single alla sua dinamica di coppia. Analizza la propria storia, le lacune, le mancanze. Questo, per me, è lo scopo del programma. Se non ti metti in discussione, ti diverti e basta, e ti ritrovi poi sul tronchetto, non ha senso partecipare. Va messo alla prova il proprio rapporto in relazione a quella che non è la quotidianità. Ma quando ci sarebbe salita su questo piedistallo? Una persona sul piedistallo si sente senza peccato, una che piange perché le manca il fidanzato, no. Serena ha sfruttato Uomini e Donne, anni fa, per trovarsi un compagno. Ora sta facendo la stessa cosa per mettere alla prova la sua relazione. Le persone vere non hanno scelta. Quello che fanno è la verità, è istinto, non mentono. Io, mia madre e mia sorella siamo così: siamo state educate alla libertà, a fare quello che ci sentiamo, seguendo i nostri sentimenti e la ragione per capire quale sia la cosa giusta. Ha senso essere se stessi perché il pubblico non è stupido e si rende conto quando qualcuno ha un atteggiamento e poi si comporta in un altro modo. Serena si è comportata in modo trasparente, consapevole di avere addosso le telecamere. Non mi sembra abbia preso in giro Pago, cadendo tra le braccia di un altro. Se si chiama docu-reality, premia la verità. Ho visto donne che non sono arrivate alla fine, si sono portate via il compagno dopo due giorni. Se il programma dura ventuno giorni è perché quello è il tempo giusto per mettersi alla prova, per capire. A livello interiore, siamo identiche. Se ci vedete diverse è perché la vita ci ha proposto situazioni differenti. Lei si è fidanzata sul trono, a me quello non è successo. Ma io, al posto suo, nel programma, avrei fatto esattamente le stesse cose. E viceversa. Non c’è alcuna differenza tra me e Serena…”

E voi cosa ne pensate delle parole di Elga? A voi i commenti.

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