Capita a tutti di spulciare i video su Instagram dei volti più noti, che coinvolti in opere di convincimento e alle prese con sponsorizzazioni varie, tendono a ripetere un po’ tutte le stesse cose. Gli influencer, sia quelli più famosi che quelli meno popolari, tendono ad adottare uno stile piuttosto simile, attraverso il quale vogliono convincere chi li segue ad acquistare un prodotto piuttosto che un altro. La cosa è comprensibile, dal momento che sembra essere questa la nuova frontiera del guadagno, e non c’è nulla di male in questo. La cosa che però fa riflettere e a volte anche sorridere è appunto la maniera in cui, chi sponsorizza, lo fa. Gianluca Tornese è stato uno dei più audaci a farsi avanti e a far notare al pubblico il repertorio standardizzato a cui ricorre chi è intento a pubblicizzare un prodotto. Sembra sia necessario introdurre il discorso con la frase: “Me lo state chiedendo in tanti” e poco importa se il video con il prodotto in questione è stato postato pochi minuti prima, sembra sempre che tutti non stiano aspettando altro che guardare proprio quel video in modo da chiedere in massa maggiori informazioni. Ma com’è possibile? Gianluca ha gettato luce sul fatto che potrebbe essere forse una strategia, quella di “fingere” sul fatto che in molti siano già, nel giro di poco, interessati a saperne di più su quel prodotto miracoloso, in modo da avere occasione di introdurre maggiori informazioni su ciò che stanno sponsorizzando. Sono partita dallo “sfottò” di Gianluca per riflettere su un altro aspetto. Clicca qui per continuare a leggere »